lunedì 1 ottobre 2007

Saboteur - Teaser #1






Voce off: "There are few things in this world there's sacred to me.."

Voce off: "..my friends.."

Voce off: "..my car.."


Voce off: "..and my woman"

Voce off: "But.. if you hurt any of those things, pray God finds you.."





Voce off: "..before I do"
Il giocatore controlla Sean, irlandese esperto in sabotaggi che cerca vendetta in seguito allo sterminio dei propri conoscenti più stretti da parte della milizia tedesca.. La genesi del personaggio trae ispirazione dalla vita del vero pilota William Grover-Williams, esponente della Special Operations Executive britannica, operativo su territorio parigino come ausiliare della Resistenza Francese e per questo giustiziato dai nazisti nel 1945

Pur rimanendo fedele ai paradigmi dello stealth, Saboteur (come Assassin's Creed) aggiunge nuove possibilità nell'approccio alla fuga e all'agguato grazie all'ampia verticalizzazione degli edifici su cui è possibile arrampicarsi



Il sistema "Will to fight" modifica il croma ed i suoni delle locazioni in base al livello di occupazione nazista; bianco e nero caratterizzato dai soli elementi rossi (tessuti, esplosioni, bandiere, sangue) per le zone ad alta intensità nemica, colori vivaci e atmosfera rilassata per le aree liberate dall'oppressione dei nazisti

Uscita prevista per il 2008 su 360 e PS3

Pandemic Studios, compagnia nata in seno ad Activision e cresciuta fino a sviluppare divisioni legate a specifici brand come lo Star Wars Team (Star Wars: Battlefront), il Brisbane Team (Destroy All Humans!) o il Mercenaries Team (Mercenaries). Della realizzazione di Saboteur si occupa l'ultimo nato in casa Pandemic; Project B,Q,I,Z

Conclusioni
Tre i maggiori pregi e motivi di interesse che potrebbero rendere Saboteur un nuovo punto di riferimento del genere.
Il protagonista; non capita spesso di controllare alter-ego videoludici costruiti sulle imprese di personaggi storici realmente esistiti. A questo va aggiunta la caratterizzazione da antieroe della vecchia scuola travolto dagli eventi, a metà fra arrogante guasconeria e romantica audacia. Da solo potrebbe reggere molto del fascino di gioco.
L'ambientazione; Parigi e la Francia durante l'occupazione nazista non sono sembrate mai tanto particolareggiate e le opportunità indotte dalle capacità atletiche di Sean rendono ulteriormente appetibile l'esplorazione della città.
L'atmosfera; livido b/n fulminato da lampi rosso vermiglio, stile iperrealistico secco, diretto e immediato, privo di una dimensione umana che sorprendemente si apre assieme all'avvento del colore con la liberazione dalla minaccia del regime. Un'intuizione altamente seducente, alimentata dai ritmi morbidi della colonna sonora jazz.
Si scontrerà col diretto avversario e già successo annunciato Assassin's Creed, che vinca il migliore.

Fattore Attesa: ****

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